Bollettino Telematico
Partner di AlgaeAdria

Come nasce questa idea

Come noto, il problema principale posto dalle tossine algali è che possono concentrarsi nei molluschi bivalvi e così pervenire all’uomo a seguito del loro consumo. A tale proposito l’Unione Europea attraverso i Regolamenti (CE) n. 852/2004, 853/2004 e 854/2004 (ex Direttiva CEE 492 del 15.07.1991) ha stabilito nuove norme per quanto riguarda l’igiene degli alimenti e l’organizzazione dei controlli sanitarie applicabili alla produzione e commercializzazione dei molluschi bivalvi, gasteropodi, tunicati ed echinodermi vivi. Questi regolamenti impongono monitoraggi sistematici di acqua e molluschi nelle aree di produzione, nonché meccanismi di rapida chiusura delle aree di pesca quando i molluschi accumulano biotossine a livelli superiori al limite di legge.

Perché è importante l’applicazione di questi nuovi regolamenti da parte dei Paesi dell’Adriatico Orientale (PAO)?


1) I Regolamenti sono una legislazione molto avanzata sotto l’aspetto igienico sanitario e tutela dei consumatori

2) La loro applicazione è un requisito indispensabile per la commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi nei i Paesi della Unione Europea

Clicca qui per vedere in dettaglio i Regolamenti

Area riservata
Utente:
Password:
Motore di ricerca
Vai al sito in lingua:  
Fondazione Centro Ricerche Marine Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Biotossine Marine viale A. Vespucci, 2 - 47042 Cesenatico (FC) - Italia - e-mail: infocrm@centroricerchemarine.it - PEC comunicazione@pec.centroricerchemarine.it - Partita Iva e Codice Fiscale: 00686160409

Cookie Policy | Web design: Excogita